Facilitazione linguistica

La facilitazione linguistica è un percorso formativo che ha lo scopo di aiutare gli studenti e le studentesse di origine straniera ad apprendere la lingua italiana.

L’obiettivo è quello di promuovere l’inclusione scolastica e sociale, la conoscenza della lingua italiana e del territorio locale attraverso laboratori ed attività educative di tipo non formale e informale.

In vista dell’anno scolastico 2020/2021, le attività di Amici dei Popoli relative alla facilitazione linguistica per i minori stanno prendendo forma anche sul territorio bolognese. Infatti, se la nostra sede di Padova ha un’esperienza pluriennale perché realizza percorsi di supporto scolastico da oltre quindici anni, a Bologna le attività di facilitazione linguistica rappresentano un nuovo impegno per contrastare la povertà educativa e per favorire l’inclusione scolastica e sociale dei minori stranieri e di origine straniera che vivono sul territorio.

L’intervento di Amici dei Popoli si articola in Progetti socio-educativi extra scolastici rivolti a minori stranieri in difficoltà o arrivati da poco in Italia che hanno lo scopo, quindi, di contrastare fenomeni di disorientamento, isolamento e difficoltà di inclusione. Il quest’ambito, il nostro lavoro si concretizza con le attività di facilitazione dell’apprendimento della lingua italiana per la comunicazione e con il supporto per la comprensione delle materie di studio.

Trovandosi al crocevia di culture differenti, ovvero quella originaria rappresentata dalla famiglia, e quella del Paese d’accoglienza, rappresentata dalla scuola e dai coetanei, il minore straniero si trova in una posizione delicata, di continua ricerca di un equilibrio che spesso può essere causa anche di crisi identitarie e di difficoltà di socializzazione.

L’approccio utilizzato con i giovani coinvolti si ispira alla filosofia del Mentoring, ossia la metodologia di formazione che fa riferimento ad una relazione uno a uno tra un soggetto con più esperienza (mediatore) e uno con meno esperienza, ovvero un allievo o allieva, al fine di far sviluppare a quest’ultimo/a competenze in ambito educativo – scolastico, per sviluppare autostima ed autonomia nel reinserimento sociale per evitare dispersione scolastica e disagio giovanile. Le nostre attività, infatti, sono organizzate in modo tale da permettere ad ogni volontario di seguire un solo studente così da favorire l’instaurarsi di un rapporto personale e di fiducia fra i due.

Inoltre, tra le metodologie utilizzate, quando possibile, diamo rilievo al Cooperative Learning e alla Didattica Ludica, in quanto consentono di stimolare l’allievo/a.

Le strategie utilizzate mirano al miglioramento scolastico degli allievi e alla loro crescita personale per una maggiore integrazione nel territorio e nell’ambiente scolastico. 

L’attività si propone di non essere un semplice doposcuola, ma l’azione vuole essere trasversale per influire in vari ambiti. I compiti scolastici diventano, quindi, uno strumento per lavorare anche sulle dimensioni relazionali.

Gli incontri si svolgeranno in orario extra scolastico, saranno organizzati dalle Operatrici, dai Volontari e dalle Volontarie di Amici dei Popoli ONG e saranno rivolti a ragazzi/e di origine straniera che frequentano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

Tutti i volontari coinvolti prenderanno parte ad un corso di formazione sul tema delle migrazioni e dell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri, il quale permetterà loro di acquisire competenze relative ai metodi pedagogici ludico-partecipativi. Tale percorso si terrà nel mese di ottobre presso la nostra sede di Bologna e/o in modalità online.

DOVE: a Bologna e a Padova, in presenza o online.  

QUANDO: gli incontri si terranno a partire dal mese di novembre fino alla fine dell’anno scolastico. Ogni studente coinvolto sarà impegnato una volta a settimana per circa due ore. 

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