L’emergenza sanitaria non ferma la cooperazione!

La situazione inedita di questo 2020, con le molteplici e diverse sfide che pone nel terzo settore, ha stimolato l’ingegno e lo spirito d’adattamento di molti.

Nel contesto di PadovaMondo, evento che in origine avrebbe previsto una settimana di incontri nella Capitale Europea del Volontariato 2020, il fitto network delle 22 associazioni che prendono parte all’iniziativa ha promosso un progetto narrativo: “Padovamondo – Raccontare la cooperazione”.

 

Vi aspettiamo il 25 settembre al Cinema Esperia per la serata Intrecci di relazioni con l'anteprima del documentario…

Pubblicato da Area Pace Diritti Umani Cooperazione Internazionale su Venerdì 18 settembre 2020

 

L’epidemia di SARS-CoV-2 ha infatti stimolato il senso di collaborazione e condivisione di tutt*, membri dello staff, volontari, soci, amici; condividendo le loro testimonianze hanno dato vita a un archivio vivente ora disponibile  – grazie all’Assessorato Pace, Diritti Umani e Cooperazione –  in Padovanet.

La carrellata di storie e vissuti ha stimolato un passo successivo: la creazione di un documentario: “Paesaggi di cooperazione” diretto dal fondatore di Videozuma: Marco Zuin.

 

Marco Zuin per Solidaria 2020

Durante il Festival di Solidaria, è stato presentato in anteprima il cortometraggio “Paesaggi di cooperazione” di Marco Zuin, al quale abbiamo chiesto cosa significa per lui #apertamente:"Apertamente è vivere il paesaggio non in staticità ma sempre in movimento".#solidaria #solidaria2020 #marcozuin #paesaggio #evcapital2020 #csvpadova

Pubblicato da Padova capitale europea del volontariato 2020 su Lunedì 19 ottobre 2020

 

Alla sua realizzazione hanno partecipato anche Francesca Boccaletto nell’elaborazione delle interviste e Maria Roveran, voce narrante del corto.

Il documentario pone al centro del discorso il paesaggio, inteso secondo l’accezione della Convenzione europea del Paesaggio che proprio questo 20 ottobre ha compiuto vent’anni: “una porzione di territorio così come è percepita dalle popolazioni il cui carattere deriva dai fattori naturali e umani e dalle loro interrelazioni”. Per dar conto di questa realtà estremamente complessa il progetto ha coinvolto 16 Paesi in quattro continenti: 9 in Africa, 3 in Asia, 2 in Europa, 2 in America del Sud) e si è costruito in più fasi:

  1. I partner internazionali delle associazioni coinvolte hanno realizzato ex novo delle brevi riprese che raccontassero il loro orizzonte quotidiano di paesaggio.
  2. Parallelamente i partner hanno portato avanti anche un lavoro d’archivio, attingendo alle foto nei loro database, frutto di anni e anni trascorsi sul territorio, in modo da poter restituire i cambiamenti operati dalla cooperazione sui paesaggi.
  3. Infine, i partecipanti hanno aperto una discussione, condividendo la loro prospettiva a proposito del paesaggiointeso come relazioni e vissuto che ti attraversa, ti cambia e ti connette.

Il documentario è a disposizione di tutti, per essere guardato, riguardato, condiviso e scaricato!

Amici dei Popoli ha partecipato a quest’esperienza grazie alla fertile collaborazione con Assoguipros, ONG che opera in Repubblica di Guinea. Il progetto “Via dalle discariche. verso un nuovo futuro” al momento sta permettendo la progressiva realizzazione di un centro polivalente, luogo d’incontro e scambio che saprà sicuramente arricchire di relazioni il paesaggio locale.

L’esperienza di PadovaMondo costituisce una dimostrazione e una testimonianza del sapersi mettere in relazione, qualità che racchiude la forza e le potenzialità dell’operato del terzo settore nella cooperazione internazionale.