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Educazione allo Sviluppo



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Programma culturale 2013 GASBosco



Accordi di Partenariato UE-ACP e Obiettivi del Millennio




20/05/2013
La sede operativa dell'ONG di Bologna si è temporaneamente trasferita da via Bartolomeo Maria Dal Monte 14 a via Lombardia 36, sempre a Bologna, fino a data da destinarsi.
Il numero di telefono rimane 051 460381, il fax 051 451928.

20/05/2013
Comunichiamo che, a causa dell'altissimo numero di candidature per lo SVE pervenute, i tempi di pre-selezione delle domande si sono allungati. Ciascun candidato riceverà una comunicazione sull'esito della sua domanda, anche in caso di esito negativo. Contando di riuscire a terminare questa fase entro giugno, ci scusiamo per il ritardo.

26/03/2013

Il progetto "Cittadinanza Interculturale" intende proseguire nella collaborazione tra scuola ed enti locali per l'inserimento o l'integrazione attiva dei minori stranieri nella realtà ospitante.


Educazione allo Sviluppo

L’Educazione allo Sviluppo (EaS) è l’area della cooperazione internazionale in cui rientrano le attività di educazione, formazione, informazione e sensibilizzazione che le ONG svolgono nel Nord del mondo, per coinvolgere i cittadini nella lotta contro la povertà e gli squilibri economici e sociali.
La necessità di sensibilizzare i cittadini del Nord circa i temi dello sviluppo, della cooperazione e della solidarietà internazionale nasce dalla consapevolezza che una più diffusa conoscenza delle dinamiche sociopolitiche che determinano gli squilibri mondiali siano elementi indispensabili per contribuire alla lotta contro la povertà, insieme a un maggiore partecipazione della cittadinanza.
AMICI DEI POPOLI agisce nell'educazione allo sviluppo con diverse attività:
- percorsi e laboratori per le scuole;
- percorsi di formazione per volontari e formatori;
- progetti di Educazione allo Sviluppo
co-finanziati dal Mae e dall'Unione Europea,;
- attività di sensibilizzazione della cittadinanza;
- campagne promosse in proprio o nell'ambito di reti nazionali o locali;
- percorsi e servizi dedicati al mondo dell'immigrazione.




Nella definizione di Concord (Novembre 2004) - la confederazione che rappresenta le ONG europee di sviluppo ed emergenza a livello europeo – l'EaS parte dalla consapevolezza di base delle priorità dello sviluppo internazionale e dello sviluppo umano sostenibile; passando attraverso la comprensione delle cause e degli effetti delle questioni globali, “l’educazione allo sviluppo è fondata sui valori della solidarietà, dell’uguaglianza, dell’inclusione e della cooperazione. Dà la possibilità alla gente di compiere un percorso, partendo dallaper giungere all’impegno personale e all’azione informata. L’EaS sostiene la partecipazione piena di tutti i cittadini allo sradicamento della povertà ovunque nel mondo e alla lotta contro l’esclusione. Il suo obiettivo è quello di cercare di influenzare le politiche economiche, sociali ed ambientali nazionali e internazionali, affinché siano politiche più giuste, sostenibili e basate sul rispetto dei diritti umani.”

L’importanza dell’educazione e dell’informazione della cittadinanza del nord sui temi dello sviluppo e della cooperazione sono stati riconosciuti in Italia da:
- Legge 49 del 1987, che sostiene “la promozione di programmi di educazione ai temi dello sviluppo, anche nell'ambito scolastico, e di iniziative volte all'intensificazione degli scambi culturali tra l'Italia e i Paesi in via di sviluppo con particolare riguardo a quelli tra i giovani”;
- Risoluzione del Consiglio Europeo sull’Educazione allo Sviluppo e sensibilizzazione dell’opinione pubblica europea a favore della cooperazione allo sviluppo (dell’8 novembre 2001) secondo cui “l’educazione allo sviluppo contribuisce a rafforzare il sentimento di solidarietà internazionale nonché a creare un contesto favorevole all’instaurazione di una società interculturale in Europa. Contribuisce anche a cambiare lo stile di vita a vantaggio di un modello di sviluppo sostenibile per tutti. Consente infine di aumentare il sostegno dei cittadini a sforzi supplementari del finanziamento pubblico della cooperazione allo sviluppo”.