Progetti di sviluppo
Lo sviluppo è solo umano
Di fronte alle realtà di povertà e di emarginazione che affliggono gran parte dell'umanità, progettare lo sviluppo è una sfida che ci spinge a "sognare" e sperimentare rapporti nuovi tra popoli e culture diverse; è cercare di dar voce al grido di giustizia di chi non è ascoltato; è percorrere un cammino di sviluppo insieme alle comunità più povere del Sud del mondo, come segno che è possibile costruire una convivenza rispettosa dei diritti fondamentali di ogni uomo; è cercare di dare risposte concrete e praticabili ai problemi di queste comunità umane: non spetta a noi trasformare la loro società, ma è nostro dovere sostenere chi lo farà.
Non esiste autentico sviluppo se la dignità umana non è posta al centro delle scelte economiche, politiche e sociali. Ogni persona ha diritto di godere di opportunità che gli consentano di crescere, di compiere delle scelte, di realizzare la propria vita.
Il futuro di un Nord e di un Sud profondamente interdipendenti deve essere rifondato su una nuova concezione di vita, nella quale solidarietà, comunione ed eguaglianza nella diversità siano i nuovi valori posti in alternativa a quelli dominanti: concorrenzialità, logica del profitto, consumismo.
I progetti di sviluppo umano di AMICI DEI POPOLI si concentrano dunque sui più giovani offrendo loro percorsi di alfabetizzazione, educazione e formazione professionale e progetti per il recupero ed il reinserimento familiare, scolastico e professionale dei ragazzi di strada. AMICI DEI POPOLI ha scelto il settore educativo come ambito prioritario dei propri interventi perché ritiene l'educazione la strada principale per promuovere un processo di sviluppo duraturo e rispettoso della cultura locale.
Nato in ambiente salesiano, l'organismo ha, infatti, deciso di impegnarsi per l'educazione dei giovani, secondo lo stile di Don Bosco in collaborazione con i missionari e con gli educatori locali, realizzando interventi che hanno come obiettivo principale quello di fornire ai giovani una formazione umana e professionale, che li renda protagonisti del proprio futuro.
I progetti
AMICI DEI POPOLI ha deciso di agire non solo nelle zone più remote e povere dell’Africa Sub-Sahariana e del Sud America ma ha scelto come proprio settore di intervento le periferie urbane e sociali più provate dall’ingigantirsi degli squilibri economici tra nord e sud del mondo. Per questo i progetti di AMICI DEI POPOLI sono nati e vivono nelle aree periferiche delle città africane e del mondo aggredite da un’urbanizzazione violenta che segue regole e dettami di interessi internazionali, ma spezza le comunità, rompe tradizionali relazioni di sostegno e aliena ed emargina le fasce più fragili della popolazione. Le aree periferiche di Lumumbashi nella Repubblica Democratica del Congo, Kigali in Rwanda ma anche Tucuman in Argentina e Montevideo in Uruguay, sono gli spazi in cui l’Ong ha cercato di ridare un futuro ai bambini e ai ragazzi espulsi dallo spazio naturale della loro esistenza per catapultarli in strada, fuori da famiglie e gruppi sociali sempre più incapaci di sostenerne il peso.