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9 febbraio 2021: Safer Internet Day – giornata mondiale per la sicurezza in rete

9 FEBBRAIO 2021 – Il Safer Internet Day (SID) è la giornata mondiale per la sicurezza in rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. È un evento internazionale che si tiene periodicamente a febbraio e che è cresciuto molto negli ultimi anni; infatti oggi non solo è celebrato nella sua tradizionale area geografica, quella europea, ma in più di 140 paesi in tutto il mondo.

Il Safer Internet Day è stato realizzato per la prima volta nell’ambito del progetto europeo Borders and security, diventando poi un riferimento chiave nel mondo della sicurezza online. Il SID è finalizzato a promuovere un utilizzo più sicuro e più responsabile delle tecnologie online e dei dispositivi mobili da parte di bambini e giovani. Il suo obiettivo è quello di stimolare riflessioni tra le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della rete, ovvero sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet quale luogo positivo e sicuro.

Nel 2021 l’evento è alla sua diciottesima edizione ed è incentrato nuovamente sul tema “Insieme per un Internet migliore”. Lo slogan, adottato nel 2019, intende proprio sottolineare ai/alle giovani e agli/alle adulti/e che occorre cooperare e unire le forze per fare di internet uno spazio migliore e più sicuro. Con questo scopo il sito di SID offre numerose modalità di partecipazione sia ai/alle cittadini/e che alle istituzioni tutte, e rappresenta una community sulla quale promuovere le proprie attività a livello locale e/o internazionale.

In Italia, con nota prot. 218 del 22 gennaio 2021, il Ministero dell’Istruzione ha comunicato le iniziative in programma per il 9 febbraio (dalle ore 10:00 alle ore 13:30), rendendo noto che il Safer Internet Centre Italia, in collaborazione con eTwinning, ha organizzato una serie di webinar online sulle opportunità e sui rischi della rete, rivolti a docenti e studenti. Inoltre, il 9 febbraio è il giorno di lancio, all’interno di un evento in live streaming, degli hashtag #PoesieSID e #StemSID che daranno l’avvio a due percorsi didattici paralleli: uno dedicato alla poesia e l’altro alle discipline STEM. Sul sito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è possibile iscriversi e reperire tutte le informazioni.

Le celebrazioni del 9 febbraio continuano con un evento multimediale in diretta streaming realizzato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Nell’ambito del progetto #cuoriconnessi, è organizzata la proiezione di un docufilm con le testimonianze di alcune vittime delle diverse forme di prevaricazione online. L’iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di primo grado e agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado, è in programma a partire dalle ore 10:00, previa registrazione sul sito.

In più, in concomitanza del Safer Internet Day 2021, il Safer Internet Centre lancia la campagna informativa “Il mese della sicurezza in rete”. All’interno della sezione dedicata, mediante apposito formulario, sarà possibile inserire le attività organizzate dalle scuole a partire dal 9 febbraio e fino al 9 marzo 2021, sul tema della sicurezza in rete. In particolare queste ultime due iniziative intendono rinnovare l’invito per gli istituti scolastici ad iscriversi o a proseguire il percorso formativo e-learning, al fine di dotare ogni scuola di una e-Policy (modulistica disponibile sul sito).

I temi affrontati dal SID sono molteplici, dal cyberbullismo ai social network, ed evidenziano che gli utenti più giovani sono quelli più soggetti ai rischi delle piattaforme online. Tuttavia, l’evento ha lo scopo sia di sensibilizzare il pubblico a tali tematiche che quello di fornire soluzioni ed azioni concrete.

In tal senso, Amici dei Popoli si impegna da tempo con percorsi laboratoriali nelle scuole. I ragazzi di oggi sono i cosiddetti “nativi digitali”, la prima generazione completamente cresciuta e formatasi in una connessione intima con il web, e che ha sviluppato le proprie modalità di relazione e il proprio linguaggio attraverso i social network. Ciò apre molte opportunità, ma li espone ad altrettanti pericoli.

Più in particolare, nell’ambito dei percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG), le attività formative sull’uso consapevole della rete si propongono di sviluppare lo spirito critico degli studenti, fornire loro strumenti di difesa contro la cattiva informazione e sensibilizzarli sui temi della prevenzione e del contrasto al fenomeno del cyberbullismo.

Nell’ambito del progetto Odiare Non è uno Sport, Amici dei Popoli lavora attivamente per contrastare la diffusione dei discorsi d’odio online. Gli attivisti anti hate-speech sono giovani ragazzi/e che hanno l’obiettivo di contrastare l’odio sui social media attraverso una narrazione positiva. Così, a novembre 2020 sono state create le squadre anti-odio, composte da attivisti/e dai 14 ai 20 anni i quali hanno il compito di monitorare, sui principali social media, profili e pagine legate allo sport. In più, si chiede loro di intervenire in tempo reale con strumenti mirati ed efficaci per intercettare e rispondere direttamente e singolarmente ai commenti d’odio, avendo a disposizione un albero di risposte messe a punto da esperti. Rispondere personalmente fa sì che si possa entrare nel merito delle argomentazioni e delle false credenze, portare evidenze e dati che confutano quello che l’interlocutore sta dicendo, sottolineare le incoerenze e i sottintesi del messaggio. Per questo motivo ai/alle ragazzi/e sono state fornite delle linee guida sul linguaggio e il tono da adottare, su come reagire nella maniera più pacata ed efficace possibile per evitare il peggiorare della situazione, e su come sia possibile adottare delle piccole accortezze per far smorzare i toni e aumentare la probabilità che le contro-argomentazioni siano ascoltate e considerate.