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20 Novembre 2021 – Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Oggi si celebra la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine e il trentesimo anniversario dell’adozione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991. La data scelta coincide con il giorno in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e, successivamente, la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989, considerata una pietra miliare del riconoscimento di bambini e ragazzi come soggetti portatori di diritti e non più attori passivi.

La Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza è stata istituita per la prima volta nel 1954 come Giornata universale dell’infanzia ed è una giornata nata e radicatasi per promuovere l’unione internazionale di tutti gli Stati attorno alla necessità di dare certezze ai diritti dei minori e per migliorare il benessere dei bambini.

Tra le iniziative e i progetti che Amici dei Popoli ha portato avanti negli anni al fine di proteggere i diritti dei minori e diffondere una cultura della partecipazione dei bambini, c’è anche il doposcuola con le attività di supporto allo studio e all’apprendimento dell’italiano come L2 per i bambini e le bambine delle scuole primarie Marconi e Don Milani di Bologna, realizzato anche grazie al sostegno del Quartiere Santo Stefano. Per l’intero anno scolastico Amici dei Popoli, grazie all’impegno di preziosi/e volontari/e, supporterà bambini e bambine delle scuole elementari in un percorso facilitazione linguistica e promozione della cittadinanza attiva tramite attività incentrate su diritti umani, pace, intercultura.

“Proteggere, sostenere e prendersi cura dei bambini è la mia missione e la missione di ciascuno di noi nelle scuole. I bambini di tutti i giorni devono affrontare la povertà, la guerra e il terrore. Dal 1954 la Giornata mondiale dell’infanzia serve a ricordare al mondo che questo è illegale e sbagliato. È necessario trattare i bambini da pari a pari e nel dar loro voce. Dovrebbero avere voce in capitolo sulle politiche che incidono sulla loro vita. Tuttavia, so che ci sono ancora molte sfide. Oggi mi impegno dobbiamo impegnarci a continuare a usare la nostra voce per garantire che tutti i bambini possano aspettarsi uguaglianza ed equità, indipendentemente dal loro background o dalle circostanze familiari”

K. Zappone

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