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30 luglio 2022 – Giornata Mondiale Contro la Tratta di Persone

Oggi 30 luglio è la Giornata Mondiale Contro la Tratta di Persone. In questa giornata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2013, con la risoluzione 68/192, si afferma l’impegno degli Stati membri a garantire e proteggere i diritti delle vittime di rapimento sia offline che online. L’obbiettivo è quello di aumentare l’attenzione nella lotta contro il traffico di esseri umani, garantire gli strumenti e le risorse per l’applicazione della legge e promuovere l’attuazione delle politiche e dei regolamenti necessari.

La tratta di esseri umani è un reato grave e costituisce un’importante violazione dei diritti umani. Ogni anno migliaia di uomini, donne e bambini cadono nelle mani dei trafficanti sia nei loro paesi che all’estero, ogni paese del mondo è colpito dalla tratta. L’UNODC, in qualità di custode della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Criminalità Organizzata Transnazionale (UNTOC) e dei relativi protocolli, assiste gli Stati nei loro sforzi per attuare il Protocollo di prevenzione e la condanna dei reati di tratta di persone.

Il tema di quest’anno si concentra sul ruolo della tecnologia come strumento in grado di abilitare e impedire la tratta di esseri umani. Con l’espansione globale nell’uso della tecnologia, il crimine della tratta di esseri umani ha conquistato il cyber spazio. Le piattaforme Internet e digitali offrono ai trafficanti numerosi strumenti per reclutare, sfruttare e controllare le vittime; organizzare il trasporto e l’alloggio; pubblicizzare le vittime e raggiungere potenziali clienti; comunicare tra i responsabili; e nascondere i proventi della criminalità. Tutto ciò ad un’elevata velocità, con costi inferiori ed una maggiore probabilità di mantenere l’ anonimato.

Tuttavia, nell’uso della tecnologia si trova anche una grande opportunità. Il successo futuro nell’eradicazione della tratta di esseri umani dipenderà dal modo in cui le forze dell’ordine ed  sistemi di giustizia penale sfrutteranno la tecnologia nelle loro ricerche, cercando di far luce sul modus operandi delle reti di traffico; migliorando i procedimenti giudiziari mediante prove digitali e fornendo servizi di supporto ai sopravvissuti. Le attività di prevenzione e sensibilizzazione sull’uso sicuro di Internet e la cooperazione con il settore privato possono contribuire a ridurre il rischio di divenire vittime della tratta online e a sfruttare l’innovazione e le competenze per lo sviluppo di soluzioni sostenibili per la prevenzione e la lotta contro la tratta di esseri umani.