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Giornata Internazionale per l’Eradicazione della Povertà

Giornata Internazionale per l’Eradicazione della Povertà – 17 ottobre 2022

Dalle statistiche mondiali è emerso che coloro che nascono in condizioni di povertà hanno molte più probabilità di permanere nella stessa condizione. Alcune persone possono sfuggire da tutto ciò, ma spesso non è sufficiente “lavorare sodo”, soprattutto in quelle parti del mondo in cui il sistema economico e politico non lavorano a favore del popolo. Il primo obiettivo di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 è quello di porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo e, nonostante i progressi ottenuti, ancora oggi più di 800 milioni di persone nel mondo vivono in condizioni di povertà e di estrema indigenza. Si tratta di una cifra enorme, che richiede interventi mirati e coordinati a livello globale. Proprio per questo, l’Agenda 2030 parte dalla povertà. Al fine di garantire che le persone uscite dalla condizione di povertà non vi ritornino, questo obiettivo prevede anche misure di consolidamento della capacità di resistenza, che comprendono l’istituzione di sistemi di protezione sociale. 

Ma affrontare il problema della povertà significa in primo luogo capire in che modo misurarlo. Si deve quindi parlare di povertà assoluta e povertà relativa per poter comprendere meglio il problema.

Per “povertà assoluta” si intende la condizione di chi si ritrova a dover vivere senza avere a disposizione risorse essenziali come cibo, acqua, casa, vestiti, medicine.

Per “povertà relativa”, invece, si intende la condizione di chi potrebbe comunque avere il minimo necessario per la sopravvivenza ma non può usufruire di tutte le possibilità e i servizi disponibili in un Paese.

Quello che possiamo fare insieme per eliminare ogni forma di povertà partendo dal nostro piccolo è:

  1. Tenerci informati/e: seguire le notizie locali e quelle internazionali sui media a disposizione (tv, web, riviste e giornali).
  2. Cercare le iniziative e le attività per sostenere chi è nel bisogno nel nostro territorio.
  3. Donare ciò che non usiamo più: vestiti, libri e mobili in buone condizioni possono avere una seconda vita nelle mani di altri.
  4. Impegnarci a diffondere l’importanza della lotta contro la povertà estrema, negli ambiti che frequentiamo: in famiglia, a scuola, con gli amici.

Quale potrebbe essere il vostro contributo? Raccontatecelo scrivendoci sui nostri social!